Prendete questi ingredienti:
la più grande potenza politica ed economica del pianeta in un momento di crisi profonda, sotto tutti i punti di vista;
il collasso di un sistema finanziario che probabilmente era fondato soprattutto su castelli in aria e catene di Sant'Antonio;
un'economia reale in piena stagflazione (stagnazione più inflazione), su cui incombe il rischio di una vera e propria recessione;
la consapevolezza latente, ma sempre più diffusa, che è necessario un cambio di rotta;
un'elezione presidenziale che vede contrapposti un candidato giovane, di colore, di sinistra (per quanto un americano possa essere di sinistra), e un vecchio repubblicano bianco sedicente indipendente ma di fatto asservito ai diktat della destra neoliberista;
insomma, ci sarebbero tutte le carte in regola per assistere a un cambiamento epocale, di quelli che capitano una volta ogni secolo - e per di più, nella direzione "giusta".
Ecco perché temo che vincerà McCain...
venerdì 10 ottobre 2008
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1 commento:
Ciao Leo..allora sei te!
Che bella sorpresa!
E così dopo la Germania ora sei in UK eh?!
Dove sei esattamente, a Reading?
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