Oggi sono andato a passare una giornata a Windsor, una delle residenze della regina d'Inghilterra, insieme a un gruppo di studenti internazionali dell'università.
Attaccato a Windsor c'è Eton, paesino noto per essere sede del College dei principi della casata reale. Tanto a dimostrare ancora una volta la mentalità contorta degli inglesi, Eton è una "public school" - vale a dire, una scuola privata (le scuole pubbliche sono solo le "high school"). In realtà, "chiunque" può studiare a Eton, purchè a) possa pagare una retta annua di 26.000 sterline b) venga iscritto al più presto dai genitori a un'apposita lista d'attesa (al più presto significa al momento della nascita, per molti). Il posto, di per sé, non fa una particolare impressione - senz'altro una bellissima scuola, ma non credo che valga 30.000 e passa euro di differenza all'anno rispetto a una scuola normale.
In gita insieme a me c'era, tra gli altri, una simpatica dottoranda dello Sri Lanka, che sta facendo un dottorato in ingegneria informatica qui a Reading. Anche lei si è trasferita in Inghilterra da poco, assieme al marito, pure lui ingegnere informatico in cerca di occupazione. Questa ragazza mi ha spiegato che con l'equivalente di 26.000 sterline in Sri Lanka si può comprare una mega piscina con villa. In generale, trova che qui sia molto caro, perché tende a "tradurre" tutto in rupie (si chiama così anche la moneta dello Sri Lanka). E' molto parsimoniosa, e sono convinto che (soprattutto se, come credo, il marito troverà lavoro) riuscirà a mettere da parte un piccolo gruzzoletto da mandare in patria. Quello che più mi ha colpito, però, è che lei mi ha raccontato che in Sri Lanka (un paese che, come l'India, ha un passato vagamente socialista) non solo l'università è completamente gratuita, ma gli studenti ricevono anche un presalario. Ovviamente, entrare è molto difficile, e a questo scopo fa testo il risultato della maturità, che è calcolato su base nazionale. Però su chi merita (come lei, che è arrivata 24 esima della sua annata a livello nazionale negli esami di maturità, o il marito, addirittura 11 esimo), il governo investe, in modo intelligente. Anche se la ragazza ha deciso di emigrare in Inghilterra (comunque prima ha lavorato per alcuni anni in patria), sicuramente darà un contributo, quanto meno in termini di "rimesse", allo sviluppo del suo paese.
Il college di Eton e l'università nello Sri Lanka. Ho l'impressione che alcune categorie, come quella di "civilizzazione", vadano drasticamente riviste.
L.
sabato 11 ottobre 2008
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4 commenti:
ciao leo!
è bello il tuo blog..
mi pare però che il concetto di civilizzazione che hai descritto risponda pienamente ad un modello post-coloniale, o forse mi sbaglio..
non ho capito bene che intendi dire, raffaele.
beh.. rileggendo il post, in effetti il mio commento non è molto intelligente.
il tuo racconto finiva introducendo il concetto di civilizzazione, e forse è quello che mi ha indotto a scrivere il commento che ho scritto. comunque è significativo che al centro del vecchio impero si paghino 15000 sterline di retta oppure si sfruttino le eccellenze dei sistemi scolastici delle vecchie periferie
"Si sfruttino le eccellenze dei sistemi scolastici delle vecchie periferie".
Secondo me qui cogli nel segno. In effetti, chi è che ha pagato per la formazione dei due ingegneri informatici dello Sri Lanka che ora producono ricchezza in UK? Non certo il governo britannico. E lo stesso discorso vale per la massa di ricercatori stranieri che arriva qui a fare dottorato o post-doc, specialmente nelle discipline scientifiche, dove ci sono ricadute monetarie più immediate.
Sulle tasse ad Eton non mi esprimo, potrei essere accustao di "lesa maestà" (visto che qui abbiamo anche la regina). :-)
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